BASSO ELETTRICO LEZIONE 5

Scala Maggiore in posizione

In questa Quinta lezione, ci occupiamo della posizione con la quale potremo suonare la scala maggiore senza ricorrere alle corde a vuoto ed ottenere finalmente una diteggiatura che vada bene su tutto il manico ed in tutte le tonalità ( esclusa la troppo stretta vicinanza al capotasto – motivo per il quale, più avanti vedremo altre diteggiature a capotasto).

Prendiamo in esempio due tonalità: Do maggiore e Sol maggiore che si eseguono dagli stessi tasti ma su corde diverse. Per potere suonare una scala, si ha bisogno di almeno tre corde per eseguirla senza spostamenti. Partendo dalla terza corda, riesco a suonare la scala di Do e terminare sulla prima corda. Mentre se parto dalla quarta corda (stessi tasti) eseguo la scala di Sol e termino sulla seconda corda. Nel video della lezione è molto chiaro.

Naturalmente questa diteggiatura  (2 – 4 – 1 – 2 – 4 – 1 – 3 – 4 ) corrisponde alla distanza dei diversi gradi della scala maggiore, che, come vediamo con le note di Do maggiore saranno sempre di TONO, TONO, SEMITONO, TONO, TONO, TONO, SEMITONO    (TTSTTTS)

Con le diverse figure che lo illustrano.

Gli esercizi 3 e 6 sono un modo di suonare la scala per intervalli di terza ascendente e servono come pratica per isolare, rinforzare e coordinare le dita.

Fai caso alla tabella degli intervalli.

Con lo stesso metodo, spostando la mano e conservando lo stesso schema, potrai suonare in varie altre tonalità.

Cos’è una TONALITA’?

Premesso che il nostro sistema musicale temperato si basa sulla scala maggiore (TTSTTTS), se decido di partire da qualsiasi nota diversa da DO ed eseguo la sequenza della scala maggiore, troverò oltre alle note naturali, anche una serie (dipende dalla tonalità) di diesis o bemolli che dovrò per forza classificare.

Nell’esempio di SOL maggiore, parto da SOL e come settima nota mi trovo FA#. Conclusione, nella scala di SOL c’è un FA# e per comodità lo segnalerò all’inizio dello spartito, vicino alla chiave di basso ( questo si chiama armatura in chiave.) Vedi figura

 

N.B si possono avere fino a sette diesis o bemolli in chiave, ma, naturalmente uno cercherà sempre di scegliere il nome più appropriato alla tonalità in modo da alleggerire il carico delle alterazioni.

Per esempio è meglio suonare in Mib maggiore anziché in RE#   per un’enorme convenienza.

 

che spiegheremo più avanti, naturalmente.

Video della lezione: 
  • Distanza dei gradi della scala maggiore
  • Tabella tonalità con alterazioni
  • schema della scala maggiore
Partitura/Spartito in PDF: